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Vita

Il giuramento di Ippocrate oggi
Il giuramento di Ippocrate non viene quasi più prestato nella forma originale; i medici usano la Dichiarazione di Ginevra. L'antico giuramento conteneva invocazioni agli dèi ormai superate e un divieto di operare. «Primum non nocere» non vi compariva direttamente. L'idea centrale di Ippocrate — mettere al primo posto il bene del paziente — è sopravvissuta 2400 anni come fondamento dell'etica medica moderna.

Un chimico di Baden
Albert Hofmann, chimico svizzero, sintetizzò l'LSD nel 1938. Nel 1943 ne scoprì l'effetto psicoattivo durante un autoesperimento passato alla storia come «Bicycle Day». Sviluppato inizialmente per la psichiatria, l'LSD divenne poi un'icona della controcultura. Hofmann deplorava gli abusi, ma ne vide sempre il potenziale terapeutico. Morì a 102 anni, proprio mentre la ricerca sulle sostanze psichedeliche tornava a fiorire.

Storia della farmacia svizzera
La farmacia svizzera si è sviluppata dalla medicina monastica e dalle ricette segrete a base di piante fino alla medicina high-tech moderna. Riflette una società svizzera pragmatica e innovativa. Le prime farmacie si distinsero dai ciarlatani. Paracelso rivoluzionò la comprensione dei medicamenti. L'industrializzazione fece di Basilea un centro farmaceutico. Oggi la farmacia unisce progresso scientifico e vicinanza umana per alleviare la sofferenza.

Il sildenafil e la lista B+
In farmacia il signor R. chiede del sildenafil. I farmacisti possono dispensarlo dopo una verifica. La disfunzione erettile può essere un segnale d'allarme precoce di una malattia cardiaca. La pressione del signor R. è elevata, e lo era già in precedenza. Non è stato dal medico. Il farmacista gli vende il sildenafil, ma annota il numero del medico e annuncia che lo chiamerà. Il medicamento allevia il sintomo senza rimuoverne la causa. Il farmacista vuole preservare il valore di allarme di quel sintomo.

Biosimilari nelle farmacie svizzere 2024-2026
Dal 1° gennaio 2024 i farmacisti svizzeri possono sostituire con biosimilari i medicamenti biologici originali prescritti dal medico, in modo analogo alla sostituzione con generici. La Svizzera assume così un ruolo pionieristico in Europa. L'obiettivo è un risparmio annuo di 300 milioni di franchi. Le farmacie assumono nuove competenze e responsabilità: informazione ai medici, consulenza ai pazienti e farmacovigilanza. I biosimilari sono proteine complesse, non identiche ma di efficacia paragonabile ai preparati originali. Prima della sostituzione occorre consultare l'informazione professionale.