Carenza di personale: come una conduzione moderna del team diventa un vantaggio competitivo

La carenza di personale qualificato occupa le farmacie svizzere da anni. I posti vacanti restano scoperti più a lungo, il carico di lavoro cresce e le aspettative delle generazioni più giovani nei confronti dei datori di lavoro cambiano. Ma mentre molte aziende parlano soprattutto di reclutamento, la pratica mostra che vince chi riesce a trattenere i collaboratori nel lungo periodo. Conduzione moderna, modelli di lavoro flessibili e una forte cultura di squadra diventano fattori di successo decisivi per le farmacie.

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Verena Wegener · June 1, 2026 · 4 min read
Carenza di personale: come una conduzione moderna del team diventa un vantaggio competitivo

Punti chiave

  • La carenza di personale rende la fidelizzazione un fattore di successo centrale per le farmacie.
  • Cultura della conduzione e clima di squadra influenzano la fluttuazione spesso più dello stipendio.
  • I modelli di lavoro flessibili aumentano nettamente l’attrattività come datore di lavoro.
  • Riconoscimento, formazione continua e comunicazione trasparente favoriscono motivazione e lealtà.

Il personale qualificato scarseggia e la concorrenza cresce

Il settore sanitario svizzero è fra quelli più colpiti dalla carenza di personale qualificato. Secondo il monitoraggio federale, la sanità figura da anni fra i gruppi professionali con una carenza di manodopera particolarmente marcata. Al tempo stesso il fabbisogno di prestazioni farmaceutiche cresce di continuo: dalle vaccinazioni alle revisioni della terapia, fino alla consulenza ampliata ai pazienti.

Anche il settore delle farmacie avverte nettamente questa pressione. Molte farmacie segnalano tempi di reclutamento più lunghi, richieste salariali in aumento e una concorrenza crescente per farmacisti e assistenti di farmacia qualificati. Vi si aggiunge l’evoluzione demografica: una quota considerevole degli attuali professionisti raggiungerà l’età di pensionamento nei prossimi anni.

La conseguenza: i collaboratori diventano una risorsa strategica. Chi perde personale non perde solo know-how, ma spesso anche relazioni con la clientela e stabilità operativa.

Perché i collaboratori si dimettono

È interessante notare che numerosi studi internazionali mostrano come i collaboratori raramente si dimettano esclusivamente per lo stipendio. Molto più spesso giocano un ruolo fattori come lo stile di conduzione, le possibilità di sviluppo, il carico di lavoro e il clima di squadra.

Uno studio di Gallup mostra che i quadri hanno un’influenza considerevole sulla fidelizzazione. Una cattiva conduzione è fra i motivi di dimissione più frequenti.¹

Questi fattori sono rilevanti anche nelle farmacie. Oggi i collaboratori desiderano:

  • riconoscimento e feedback regolare
  • comunicazione chiara e decisioni trasparenti
  • modelli di orario flessibili
  • possibilità di formazione continua
  • compiti dotati di senso e autonomia

Soprattutto le generazioni più giovani attribuiscono crescente valore a un buon equilibrio fra vita professionale e privata e a una cultura aziendale che favorisca lo sviluppo personale.

La conduzione in trasformazione: dal capo al coach

La concezione classica della conduzione, in cui le decisioni sono prese esclusivamente dalla direzione della farmacia, perde progressivamente importanza.

La conduzione moderna si basa maggiormente su fiducia, coinvolgimento e comunicazione. I responsabili di farmacia di successo si intendono oggi spesso come coach del proprio team. Creano le condizioni in cui i collaboratori possono assumersi responsabilità e mettere a frutto i propri punti di forza.

In concreto significa:

  • colloqui regolari con i collaboratori invece delle sole valutazioni annuali
  • coinvolgimento del team nel miglioramento dei processi
  • una cultura aperta dell’errore
  • promozione individuale dei talenti
  • accordi trasparenti sugli obiettivi

Gli studi mostrano che i collaboratori che si sentono coinvolti nelle decisioni lavorano con un impegno nettamente maggiore e restano più a lungo fedeli al proprio datore di lavoro.²

Modelli di lavoro flessibili come vantaggio competitivo

Tempo parziale, job sharing e pianificazione flessibile dei turni non sono più da tempo soluzioni eccezionali, ma diventano sempre più lo standard.

Farmaciste e assistenti di farmacia desiderano in particolare modelli di lavoro che permettano di conciliare famiglia, formazione continua o interessi personali con la professione.

Per le farmacie ciò comporta certo un onere organizzativo maggiore. Al tempo stesso la flessibilità può però essere un vantaggio competitivo decisivo nel reclutamento.

Un’indagine dell’Unione svizzera degli imprenditori mostra che le condizioni di lavoro flessibili sono fra i fattori più importanti nella scelta del datore di lavoro.³

Riconoscere per tempo i conflitti e risolverli professionalmente

Dove le persone lavorano a stretto contatto nascono inevitabilmente tensioni. In farmacia i conflitti possono derivare da un elevato carico di lavoro, dalla pressione del tempo o da aspettative divergenti.

Diventa problematico quando i conflitti vengono ignorati. Le tensioni non dette incidono spesso negativamente sulla motivazione, sulla prestazione del team e, in ultima analisi, anche sulla soddisfazione della clientela.

Strumenti collaudati sono:

  • riunioni di team regolari
  • responsabilità chiare
  • colloqui di feedback tempestivi
  • moderazione esterna nei conflitti bloccati
  • regole di comunicazione vincolanti nel team

Una cultura costruttiva del conflitto non rafforza solo la collaborazione, ma riduce anche le assenze per malattia e la fluttuazione.

Lo stipendio resta importante, ma non è l’unico fattore decisivo

Naturalmente la retribuzione continua a svolgere un ruolo importante. Soprattutto nelle regioni con forte concorrenza per il personale qualificato, le farmacie devono offrire salari conformi al mercato.

Al tempo stesso emerge che le prestazioni accessorie hanno spesso un peso analogo:

  • assunzione dei costi di formazione continua e FPH
  • giorni di vacanza supplementari
  • pianificazione flessibile dei turni
  • offerte di promozione della salute
  • partecipazione ai risultati o modelli di bonus

Per molti collaboratori l’attrattività del datore di lavoro nasce dal pacchetto complessivo e non dal solo stipendio base.

In breve

La carenza di personale qualificato accompagnerà il settore svizzero delle farmacie anche nei prossimi anni. Avranno successo nel lungo periodo le aziende che non si limitano a cercare personale, ma lo sviluppano e lo fidelizzano in modo mirato. Conduzione moderna, cultura aziendale improntata al riconoscimento e modelli di lavoro flessibili non sono «soft factor», ma fattori di successo aziendale. Chi investe oggi nel proprio team si assicura domani un vantaggio competitivo decisivo.

Riferimenti
  1. Gallup (2024): State of the Global Workplace Report 2024. Washington D.C.
  2. Gallup (2023): Employee Engagement Meta-Analysis. Washington D.C.
  3. Schweizerischer Arbeitgeberverband (2024): Arbeitsmarktmonitor Schweiz 2024.
  4. Bundesamt für Statistik (BFS): Arbeitsmarktindikatoren Gesundheitswesen Schweiz, aktuelle Ausgaben.
  5. Bundesamt für Gesundheit (BAG): Gesundheitspersonal in der Schweiz – Entwicklungen und Herausforderungen, Bern.
  6. Obsan – Schweizerisches Gesundheitsobservatorium (2024): Gesundheitspersonal in der Schweiz. Prognosen und Herausforderungen bis 2040. Bern.
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Verena Wegener

Autorin/Autor bei Dispensio.

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