Carriera, figli e cassa: quanto sono a misura di famiglia le farmacie svizzere?

Conciliare famiglia e farmacia resta una sfida per molti professionisti. Al tempo stesso in Svizzera cresce il desiderio di modelli di lavoro più flessibili e di un congedo parentale moderno. Come le farmacie affrontano il cambiamento e perché le strutture a misura di famiglia diventano sempre più un vantaggio competitivo.

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Ursina Koller · May 4, 2026 · 3 min read
Carriera, figli e cassa: quanto sono a misura di famiglia le farmacie svizzere?

Punti chiave

  • La conciliabilità fra famiglia e farmacia diventa decisiva per il personale qualificato.
  • Il congedo parentale legale in Svizzera resta limitato nel confronto internazionale.
  • I modelli flessibili di tempo parziale e di rientro acquistano importanza nelle farmacie.
  • Condizioni di lavoro a misura di famiglia diventano un importante vantaggio competitivo.

Fra carenza di personale e quotidianità familiare

La farmacia pubblica è caratterizzata da orari di apertura fissi, elevata affluenza e dipendenza quotidiana dal personale. Proprio per questo la genitorialità pone molti team di fronte a sfide organizzative. Al tempo stesso le aspettative dei professionisti più giovani cambiano nettamente: la conciliabilità fra professione e famiglia non è più considerata una «prestazione aggiuntiva», bensì una componente ovvia di una cultura del lavoro moderna.

Questo mutamento è particolarmente evidente in farmacia. La quota femminile nella professione è alta e, parallelamente, sempre più padri desiderano un tempo familiare attivo dopo la nascita di un figlio. I modelli di lavoro flessibili diventano così un fattore centrale per la fidelizzazione del personale e l’attrattività del datore di lavoro.¹

Il congedo parentale in Svizzera: che cosa vale oggi?

Nel confronto internazionale, il congedo parentale legale in Svizzera resta disciplinato in modo piuttosto contenuto. Le madri che esercitano un’attività lucrativa hanno diritto a 14 settimane di congedo maternità retribuito.² Il secondo genitore ha diritto a due settimane di congedo retribuito, da fruire entro i primi sei mesi dopo la nascita.³

Una vera e propria soluzione nazionale di congedo parentale non esiste ancora. Molte disposizioni supplementari dipendono quindi dal datore di lavoro, dal contratto collettivo di lavoro o da accordi individuali. Le grandi catene di farmacie e le farmacie ospedaliere offrono in particolare modelli sempre più attrattivi: fasi di tempo parziale prolungate, rientri flessibili o mesi aggiuntivi non retribuiti.⁴

Nelle farmacie pubbliche più piccole l’attuazione resta invece spesso più difficile. Le carenze di personale e le risorse limitate rendono complicate assenze prolungate o gradi di occupazione flessibili.

Il tempo parziale diventa la nuova realtà

Ciò che un tempo era l’eccezione diventa sempre più lo standard: il lavoro a tempo parziale dopo la nascita di un figlio. Soprattutto farmaciste e farmacisti desiderano più spesso gradi di occupazione ridotti, fra il 60 e l'80 per cento.

Per molte aziende ciò significa ripensare la pianificazione degli impieghi, i modelli di conduzione e l’organizzazione del team. Al contempo l’esperienza pratica mostra che i modelli flessibili possono aumentare sensibilmente la soddisfazione del personale.

Una farmacista di Zurigo descrive così il suo rientro dopo la nascita del secondo figlio:

Senza una pianificazione flessibile avrei probabilmente lasciato la professione. Oggi lavoro al 70 per cento e sono più motivata di prima.

Anche fra i giovani padri l’atteggiamento cambia. Sempre più numerosi desiderano un ruolo attivo nella cura e parlano apertamente di gradi di occupazione ridotti o di orari flessibili. Gli studi mostrano inoltre che i padri non esauriscono ancora completamente il congedo che spetta loro per legge.⁵

La conciliabilità familiare come questione di futuro

La carenza di personale qualificato accresce ulteriormente la pressione sul settore. Condizioni di lavoro favorevoli alla famiglia diventano sempre più un vantaggio strategico nella concorrenza per collaboratrici e collaboratori qualificati.

Non si tratta solo di gradi di occupazione flessibili, ma anche di:

  • orari di servizio pianificabili
  • pianificazione anticipata delle vacanze
  • comprensione per le emergenze familiari
  • modelli di job sharing
  • possibilità di rientro graduale

Gli esperti sottolineano che strutture favorevoli alla famiglia non alleggeriscono soltanto il personale sul lungo periodo: riducono anche la fluttuazione e mantengono il know-how in azienda.¹

Fra responsabilità e realtà

Molte farmaciste e molti farmacisti vivono comunque la conciliabilità come un esercizio di equilibrio. I sensi di colpa nei confronti del team, della famiglia o dei pazienti non sono rari. Proprio per questo una cultura aziendale aperta acquista importanza.

Perché la genitorialità moderna non cambia solo i progetti di vita individuali, ma trasforma durevolmente anche il mondo del lavoro delle farmacie.

Riferimenti
  1. Schweizerischer Apothekerverband pharmaSuisse: Entwicklungen im Schweizer Apothekenmarkt und Arbeitsumfeld.
  2. Bundesamt für Sozialversicherungen (BSV): Mutterschaftsentschädigung in der Schweiz.
  3. Bundesamt für Sozialversicherungen (BSV): EO bei Vaterschaft / Urlaub des andern Elternteils.
  4. Pro Juventute: Rechte von Eltern am Arbeitsplatz in der Schweiz.
  5. Soziale Sicherheit CH: «Mütter nutzen Urlaub häufiger als Väter», 2025.
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Ursina Koller

Autorin/Autor bei Dispensio.

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