Polifarmacia nell’anziano: analisi strutturata della medicazione in farmacia
La polifarmacia nei pazienti anziani è quotidianità in farmacia. Questo articolo illumina i rischi clinici come il carico anticolinergico e il rischio di caduta e presenta strumenti di deprescrizione rilevanti per la pratica. Illustra inoltre la nuova struttura tariffale secondo la RBP V dal 2026, che disciplina ex novo analisi e accompagnamento della medicazione nella farmacia svizzera.

Punti chiave
- La polifarmacia in pazienti dai 65 anni in su richiede un accertamento attivo del rischio mediante punteggio ACB, controllo FRID ed elenchi PIM.
- Una caduta dovrebbe sempre far scattare una verifica completa della medicazione.
- Il sistema di dosaggio settimanale (RBP V) è il nuovo strumento rimborsato dall’assicurazione obbligatoria per l’accompagnamento, mentre dal 2027 saranno rimborsate anche le analisi della medicazione.
- I sonniferi OTC con antistaminici di prima generazione vanno messi criticamente in discussione nei pazienti anziani.
L'85,5% delle residenti e dei residenti degli istituti svizzeri per anziani e delle case di cura riceve contemporaneamente cinque o più medicamenti; fra le persone dai 65 anni in su che vivono a casa la media è di 5,6 sostanze al giorno. [1,2] Complessivamente, nel 2024 quasi 7 milioni di persone hanno ottenuto almeno un medicamento a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure, in media 20 confezioni a persona all’anno. [3] La polifarmacia non è più un’eccezione, bensì la quotidianità della farmacia – e con l’entrata in vigore della RBP V il 1° gennaio 2026 anche la struttura tariffale della relativa prestazione è stata riordinata.
In sintesi
- La polifarmacia (assunzione contemporanea di ≥5 sostanze) è presente nelle case di cura svizzere nell'85,5% dei casi ed è associata a ospedalizzazione ed effetti indesiderati dei medicamenti. [1,4]
- Strumenti di riferimento 2024-2026: AGS Beers Criteria 2023, STOPP/START versione 3 (190 criteri europei), PRISCUS 2.0 (177 principi attivi per l’area germanofona), STOPPFall (elenco EuGMS dei medicamenti che aumentano il rischio di caduta). [5,6,7,8]
- Un punteggio ACB ≥3 è associato, nella coorte ASPREE, a un rischio aumentato di demenza (HR 1,36) e di ictus ischemico (HR 1,58); evidenze separate documentano l’associazione con cadute e mortalità. [9,10,11]
- Realtà tariffale svizzera: il controllo della polimedicazione (posizione 2090.00) è stato tolto dal rimborso dell’assicurazione obbligatoria il 1° luglio 2019; dal 1° gennaio 2026 il controllo di sicurezza medicamento, il controllo di sicurezza paziente e il nuovo sistema di dosaggio settimanale (pos. 3007-3009) strutturano nel tariffario la consulenza sulla polifarmacia. [12,13]
- Studio OPERAM (Blum et al., BMJ 2021, fra cui Berna): un’analisi strutturata della medicazione basata su STOPP/START ha mostrato un tasso numericamente inferiore – ma non statisticamente significativo – di ospedalizzazioni legate ai medicamenti (HR 0,95); dal 1° gennaio 2027 analisi e riconciliazione della medicazione saranno rimborsate dall’assicurazione obbligatoria sulla base della revisione della LAMal del 21 marzo 2025. [14,15]
Contesto clinico
La polifarmacia è convenzionalmente definita come l’assunzione contemporanea di cinque o più sostanze. [16] È spesso medicalmente necessaria – per esempio in pazienti anziani multimorbidi – ma contribuisce essa stessa alla morbilità: a ogni medicamento aggiuntivo aumentano in modo misurabile il rischio di effetti indesiderati, il rischio di interazioni, il rischio di caduta e il tasso di ospedalizzazione. [4,11]
La realtà assistenziale svizzera conferma nettamente la tendenza. L’analisi delle case di cura nel rapporto Helsana sui medicamenti 2017 (base dati 2016) ha mostrato che l'85,5% dei residenti riceveva contemporaneamente cinque o più medicamenti, in media 9,3 preparati al giorno. [1] Fra le persone dai 65 anni in su che vivevano a casa la media era di 5,6 medicamenti al giorno. [1] L’analisi Helsana 2020 dedicata ai servizi di cure a domicilio (base dati 2019) completa il quadro: la clientela di tali servizi otteneva in media 16 preparati in parallelo; il 47,8% presentava un’assunzione di lunga durata di medicazione potenzialmente inadeguata (PIM), soprattutto ipnotici e anticolinergici. [2] Dati svizzeri attuali per il 2024: quasi 7 milioni di persone che hanno ritirato medicamenti, 20 confezioni a persona all’anno. [3]
Clinicamente decisivo non è il numero in sé, bensì la composizione della medicazione. Le sostanze anticolinergiche cumulano il loro effetto; i medicamenti che aumentano il rischio di caduta (FRID) si sommano; il rischio di interazioni indesiderate cresce in modo più che proporzionale rispetto al numero dei componenti. [8,11] Diversi documenti internazionali di consenso strutturano il rischio: gli AGS Beers Criteria 2023 [5], STOPP/START versione 3 [6], PRISCUS 2.0 [7] nonché le World Guidelines for Falls Prevention and Management 2022. [17]
Specificità svizzere: tariffa, strutture, rimborso
Tre cambiamenti strutturali del sistema svizzero di tariffe e rimborsi sono direttamente rilevanti per la consulenza in farmacia.
Primo: il controllo della polimedicazione (posizione tariffale 2090.00) non è più una prestazione obbligatoria dell’assicurazione di base dal 1° luglio 2019. Il Consiglio federale ha escluso dalla convenzione tariffale la specifica posizione RBP, poiché i partner tariffali non hanno potuto dimostrarne l’effetto di contenimento dei costi. [12,18] Da allora le analisi della medicazione approfondite e strutturate non sono più rimborsate come prestazione autonoma dell’assicurazione obbligatoria – un frequente punto cieco nella comunicazione del settore.
Secondo: con la RBP V (in vigore dal 1° gennaio 2026, approvata dal Consiglio federale il 29 ottobre 2025, limitata a tre anni) la struttura tariffale è stata riordinata. [13,19] Il precedente controllo del medicamento si chiama ora controllo di sicurezza medicamento ed è suddiviso in quattro livelli differenziati per onere (nuovo/esistente × categoria di dispensazione A/B, posizioni 3000.00-3003.00, da 1,44 a 3,63 punti tariffali). Il precedente controllo di ritiro è stato ridenominato controllo di sicurezza paziente (posizione 3004.00, 2,75 PT) ed è esplicitamente legato alla tenuta di un dossier del paziente: comedicazione, intolleranze, interazioni e rischi noti vengono documentati e verificati in modo strutturato. Una forma di verifica sistematica di interazioni e comedicazione fa così parte di ogni dispensazione rimborsata.
Importante per la consulenza sulla polifarmacia: con la RBP V è stato inserito per la prima volta il sistema di dosaggio settimanale come posizione tariffale graduata – su disposizione medica e differenziata per numero di medicamenti: pos. 3007.00 (3-5 medicamenti, 6,56 PT), pos. 3008.00 (6-8 medicamenti, 10,94 PT), pos. 3009.00 (9 e più medicamenti, 15,21 PT). [13] Dal gennaio 2026 esiste dunque un accompagnamento strutturato della polifarmacia rimborsato dall’assicurazione obbligatoria per pazienti che assumono almeno tre medicamenti cronici – purché sussista la prescrizione medica. È inoltre rimborsata la preparazione in blister automatizzata nelle case di cura (pos. 3015/3016).
Conseguenza pratica: un’analisi della medicazione approfondita, che vada oltre il controllo di routine della RBP – con colloquio dettagliato con il paziente, raccomandazione scritta alla medica di famiglia, controllo dell’andamento – resta nel 2026 una prestazione privata o parte di programmi interprofessionali (cooperazioni con i servizi di cure a domicilio, mandati per case di cura, modelli di clientela abituale). Il sistema di dosaggio settimanale (3007-3009) ne è lo strumento di strutturazione rimborsato per l’accompagnamento continuo.
Terzo (in prospettiva): la revisione della LAMal del 21 marzo 2025 (adeguamento degli articoli 25 e 26, secondo pacchetto di misure di contenimento dei costi) crea la base giuridica per il rimborso di determinate prestazioni di farmacia indipendentemente dalla dispensazione di medicamenti. [15,20] Il messaggio del Consiglio federale concretizza le future prestazioni rimborsate: promozione dell’aderenza terapeutica (progetto myCare Start), ottimizzazione della terapia, analisi della medicazione nonché riconciliazione della medicazione nei passaggi all’interno del sistema sanitario, vaccinazione e programmi cantonali di prevenzione (HPV, screening del cancro del colon). [20] L’entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2027; la consultazione sull’OAMal è in corso fino al 12 marzo 2026. Per la farmacia ciò significa: costruire ora strutture, dossier della clientela abituale e contatti interprofessionali.
Che cosa viene chiesto spesso al banco
Ricorrono con particolare frequenza quattro situazioni di consulenza:
1. «Mio padre (85 anni) ha ora 14 medicamenti – non sono troppi?»
Il numero da solo non è un rischio – lo è la composizione. Tre screening in cinque minuti: quali sostanze sono anticolinergiche (punteggio ACB)? Quali favoriscono le cadute (FRID)? Quali non hanno più un’indicazione attuale chiara (p. es. IPP da anni senza sintomatologia da reflusso documentata, statina con aspettativa di vita limitata)? In presenza di riscontri sostanziali, fissare un appuntamento per un’analisi approfondita della medicazione – oggi come prestazione privata con riscontro scritto alla medica di famiglia, dal 1.1.2027 presumibilmente rimborsata dall’assicurazione obbligatoria.
2. «Di notte non riesco a dormire – avete qualcosa senza ricetta?»
Gli antistaminici OTC di prima generazione (difenidramina, doxilamina) hanno un punteggio ACB di 3 (fortemente anticolinergici) e sono clinicamente problematici nelle persone dai 65 anni in su: figurano esplicitamente negli AGS Beers Criteria 2023 e in STOPP/START v3. [5,6] Alternativa al banco: breve consulenza sull’igiene del sonno, rinvio al medico di famiglia per un accertamento strutturato in caso di insonnia cronica. Nessuna dispensazione OTC di difenidramina o doxilamina senza un’esplicita segnalazione del carico anticolinergico.
3. «Mi hanno prescritto diclofenac per le ginocchia – prendo anche rivaroxaban.»
Chiaro segnale d’allarme. FANS + anticoagulanti orali diretti (DOAC) aumentano in modo clinicamente rilevante il rischio emorragico; STOPP/START v3 indica esplicitamente questa combinazione come da evitare. [6] Modo di procedere: riscontro all’istanza prescrivente con proposta di alternativa (paracetamolo, diclofenac topico, terapia locale, eventualmente infiltrazione intrarticolare da parte dell’ortopedia), documentazione nel dossier del paziente.
4. «Mia madre è caduta la settimana scorsa – prende lorazepam, mirtazapina e tamsulosina.»
Tre FRID classici in combinazione. STOPPFall (Seppala et al. 2021, EuGMS) e le World Guidelines for Falls Prevention and Management 2022 raccomandano, dopo ogni caduta, la verifica sistematica dell’intera medicazione. [8,17] In questa costellazione: riscontro scritto alla medica di famiglia con proposta di una strategia di riduzione strutturata – sospendere gradualmente la benzodiazepina, verificare i sintomi ortostatici sotto alfa-1 bloccante, riesaminare l’indicazione dell’antidepressivo.
Strumenti: punteggio ACB, FRID, elenchi PIM, deprescrizione
Tre screening sistematici andrebbero applicati in farmacia a ogni paziente dai 65 anni in su con polifarmacia:
Carico anticolinergico (punteggio ACB)
L’Anticholinergic Cognitive Burden Score (Boustani et al. 2008, validato in numerosi lavori successivi fra cui Salahudeen et al. 2015) rileva il carico anticolinergico cumulativo di tutte le sostanze. [9,10] Nella coorte ASPREE (n = 19 114, follow-up mediano di 4,7 anni) un punteggio ACB ≥3 era associato a un rischio aumentato di demenza (HR corretto 1,36; IC 95% 1,01-1,84) e di ictus ischemico (HR corretto 1,58; IC 95% 1,06-2,35). [11] Evidenze separate, fra l’altro da STOPPFall e da diverse rassegne sistematiche, documentano l’associazione del carico anticolinergico con le cadute e con una mortalità aumentata nella popolazione anziana. [4,8,17] Fattori frequenti al banco: antidepressivi triciclici (amitriptilina, doxepina), ossibutinina, solifenacina, tolterodina (anticolinergici urologici), difenidramina, prometazina, idrossizina – nonché numerosi sonniferi OTC a base di difenidramina o doxilamina. Calcolatore online pratico: acbcalc.com.
Medicamenti che aumentano il rischio di caduta (FRID / STOPPFall)
L’elenco STOPPFall dell’EuGMS (Seppala et al. 2021) e il documento di posizione europeo su polifarmacia e FRID (van der Velde et al. 2023) classificano i principali gruppi di sostanze: benzodiazepine e Z-drugs, antidepressivi (triciclici, SSRI), antipsicotici, oppioidi, antiepilettici, antipertensivi con rischio ortostatico, alfa-1 bloccanti e urologici anticolinergici. [8,21] Dopo ogni caduta documentata è indicata una verifica sistematica della medicazione – l’evidenza Cochrane sull’efficacia della deprescrizione dei FRID come intervento isolato resta eterogenea, ma il suo valore come componente di un programma multimodale di prevenzione delle cadute è incontestato. [17]
Medicazione potenzialmente inadeguata (PIM)
Tre elenchi si completano a vicenda nella pratica. AGS Beers Criteria 2023 (statunitensi, J Am Geriatr Soc, settimo aggiornamento dell’elenco pubblicato originariamente nel 1991). [5] STOPP/START versione 3 (europei, Eur Geriatr Med 2023, 190 criteri – inclusa la componente START, che copre non solo le prescrizioni da evitare, ma anche quelle indicate mancanti). [6] PRISCUS 2.0 (in lingua tedesca, Dtsch Arztebl Int 2023; 177 principi attivi/classi nell’elenco finale, 187 valutati nella procedura Delphi). [7] Per la Svizzera la combinazione di STOPP/START v3 e PRISCUS 2.0 è particolarmente praticabile, poiché copre la realtà prescrittiva europea e le sostanze in uso nell’area germanofona.
La deprescrizione nella pratica
Non ogni PIM deve essere sospesa immediatamente – ma una riduzione strutturata è sensata. Importanti classi richiedono una sospensione graduale nell’arco di settimane o mesi (benzodiazepine, SSRI/SNRI, betabloccanti, oppioidi, glucocorticoidi); altre possono essere interrotte direttamente dopo la verifica dell’indicazione (p. es. IPP senza attuale indicazione da reflusso o gastropatia, statina con aspettativa di vita molto breve). Algoritmi di deprescrizione basati sull’evidenza sono messi a disposizione pubblicamente dalla piattaforma canadese deprescribing.org; la rassegna Cochrane 2023 sulla deprescrizione degli anticolinergici conferma la riduzione del carico anticolinergico come obiettivo terapeutico sensato. [22,23] Lo studio OPERAM (fra cui Berna, BMJ 2021) ha mostrato che una singola analisi STOPP/START supportata da CDSS durante un’ospedalizzazione riduce sì la prescrizione di medicamenti potenzialmente inadeguati, senza però abbassare in modo statisticamente significativo l’endpoint primario – le ospedalizzazioni legate ai medicamenti (HR 0,95). [14] L’effetto clinico si dispiega presumibilmente solo con l’applicazione ripetuta e interprofessionale nel tempo – esattamente l’ambito in cui la farmacia, come punto di contatto abituale vicino al domicilio, può far valere il proprio punto di forza.
Strumento pratico: tabella decisionale sulla polifarmacia al banco
| Segnale al banco | Che cosa verificare? | Strumento | Raccomandazione |
|---|---|---|---|
| Paziente ≥65 con ≥5 sostanze | È disponibile un elenco completo? | Dossier del paziente (RBP V pos. 3004) | Creare una panoramica estesa, verificare le indicazioni |
| Paziente con ≥3 medicamenti cronici, problemi di aderenza | Sistema di dosaggio settimanale prescritto? | RBP V pos. 3007-3009 | Sollecitare la prescrizione; accompagnamento strutturato rimborsato |
| Caduta negli ultimi 12 mesi | Combinazione di FRID? | STOPPFall, World Guidelines 2022 | Riscontro strutturato al medico di famiglia, proporre una strategia di riduzione |
| Lamentele di smemoratezza o confusione | Carico anticolinergico? | Punteggio ACB (acbcalc.com) | Con ACB ≥3 riscontro al medico di famiglia, alternative non anticolinergiche |
| Richiesta di sonnifero OTC a ≥65 anni | Già altre sostanze anticolinergiche? | Punteggio ACB, Beers 2023, STOPP/START v3 | Consulenza sull’igiene del sonno, nessun antistaminico di prima generazione |
| IPP da anni senza sintomatologia attuale | L’indicazione è ancora attuale? | Criterio STOPP | Proporre la sospensione o una riduzione graduale in 4-8 settimane |
| FANS + DOAC / AVK | Rischio emorragico? | STOPP/START v3 | Sollecitare un’alternativa (paracetamolo, topico, terapia locale) |
| Nuovo oppioide dopo una caduta | FRID già presenti? | STOPPFall + anamnesi delle cadute | Informare sul rischio di caduta, riscontro al medico di famiglia |
| Desiderio di un’analisi approfondita | Chiarire indicazione e aspettative | Prestazione privata; dal 2027 rimborsata via revisione della LAMal | Fissare un appuntamento, riscontro scritto al medico di famiglia |
Prospettive 2026/2027
Tre sviluppi caratterizzeranno i prossimi due anni per la consulenza sulla polifarmacia nella farmacia svizzera.
Primo: la revisione della LAMal del 21 marzo 2025 (adeguamento degli articoli 25 e 26 nell’ambito del secondo pacchetto di contenimento dei costi) apre, presumibilmente dal 1° gennaio 2027, la possibilità di fatturare determinate prestazioni di farmacia all’assicurazione obbligatoria indipendentemente dalla dispensazione di medicamenti. [15,20] Fra le nuove prestazioni concretamente previste dalla legge figurano, oltre alla vaccinazione, esplicitamente le analisi della medicazione, la riconciliazione della medicazione nei passaggi all’interno del sistema sanitario, l’ottimizzazione della terapia e la promozione dell’aderenza – con il progetto myCare Start come fase pilota in corso. [20] La consultazione sull’OAMal è in corso fino al 12 marzo 2026. Chi costruisce ora dossier strutturati dei pazienti, modelli di clientela abituale e un riscontro scritto agli studi di medicina di famiglia sarà pronto nel 2027.
Secondo: la cartella informatizzata del paziente viene progressivamente ampliata da revisioni in corso e semplifica la riconciliazione interprofessionale della medicazione fra medico di famiglia e farmacia. Nella logica della RBP V completa il controllo di sicurezza paziente con una base di dati sostanzialmente migliorata.
Terzo: i sistemi di supporto alle decisioni cliniche (CDSS) assistiti dall’IA per l’analisi della medicazione sono consolidati in studi europei (OPERAM con lo strumento STRIPA [14]; piattaforma svizzera Documedis di HCI Solutions) e vengono integrati sempre più nei software di gestione delle farmacie. [24] La sfida centrale resta evitare l’alert fatigue – non ogni avviso generato da un algoritmo è clinicamente rilevante. La prioritizzazione da parte della farmacista o del farmacista rimane imprescindibile.
Caso clinico
VIGNETTA CLINICA
La signora B., 82 anni, si presenta per ritirare una ricetta di tramadolo 50 mg, prescritto di recente dal pronto soccorso dopo una caduta con frattura del polso. Appare stanca e un po’ rallentata.
Durante il controllo di sicurezza paziente (RBP V pos. 3004.00) la farmacista vede nel dossier otto ritiri regolari: lorazepam 1 mg la sera (da anni), mirtazapina 30 mg, solifenacina 5 mg, lisinopril 10 mg, atorvastatina 40 mg, pantoprazolo 40 mg, associazione calcio/vitamina D – e occasionalmente difenidramina come OTC «per favorire l’addormentamento». Con il nuovo tramadolo si aggiungono tre dimensioni di rischio: effetto sedativo centrale, attività serotoninergica (interazione con la mirtazapina) ed effetto che potenzia il rischio di caduta.
Tre anomalie sistematiche saltano subito all’occhio:
Primo: il punteggio ACB è stimato ≥4 (mirtazapina 1, solifenacina 3, difenidramina occasionale 3, lorazepam con effetto anticolinergico crociato). La signora B. si trova così in un intervallo in cui, secondo la coorte ASPREE, il rischio di demenza e di ictus è aumentato; evidenze separate documentano in questo intervallo anche un aumentato rischio di caduta. [11,17]
Secondo: tre FRID classici in combinazione (lorazepam, mirtazapina, solifenacina) – ora se ne aggiunge un quarto (tramadolo). L’elenco STOPPFall copre ciascuna di queste sostanze. [8]
Terzo: pantoprazolo con indicazione poco chiara. Nel colloquio la farmacista apprende che il pantoprazolo era stato prescritto sei anni fa a causa di una terapia con FANS – terapia conclusa da tempo. Classica costellazione STOPP (IPP senza indicazione attuale, >8 settimane). [6]
Soluzione. La farmacista dispensa il tramadolo con un’attiva informazione sull’effetto che favorisce le cadute (reazione rallentata, effetto ortostatico, sinergia di sedazione con lorazepam e mirtazapina). Redige poi un riscontro strutturato alla medica di famiglia della signora B.: (1) punteggio ACB ≥4 e combinazione di FRID come costellazione di rischio centrale dopo la caduta; (2) proposta di verificare l’indicazione del pantoprazolo ed eventualmente sospenderlo; (3) proposta di sostituire il consumo OTC di difenidramina con una strategia del sonno non anticolinergica; (4) offerta di un sistema di dosaggio settimanale (RBP V pos. 3008.00, 6-8 medicamenti) per un accompagnamento strutturato rimborsato. Documenta l’intervento nel dossier del paziente.
Tre insegnamenti dal caso
- Una caduta non ha quasi mai una sola causa – la medicazione ne è corresponsabile finché non è dimostrato il contrario.
- I sonniferi OTC a base di difenidramina o doxilamina non sono «innocui» negli ultrasessantacinquenni – sono uno snodo centrale del carico anticolinergico.
- Il sistema di dosaggio settimanale (RBP V pos. 3007-3009) è dal gennaio 2026 lo strumento di strutturazione rimborsato per l’accompagnamento continuo della polifarmacia – purché prescritto dal medico.
In breve
- I pazienti in polifarmacia dai 65 anni in su necessitano di un accertamento attivo del rischio: punteggio ACB, controllo FRID, elenco PIM (Beers/STOPP/PRISCUS).
- Una caduta è un fattore scatenante per una verifica completa della medicazione – non solo per l’assistenza ortopedica.
- Mettere attivamente in discussione gli antistaminici OTC di prima generazione (difenidramina, doxilamina) negli ultrasessantacinquenni.
- La RBP V pos. 3007-3009 (sistema di dosaggio settimanale, 3-5 / 6-8 / 9+ medicamenti) è dall'1.1.2026 lo strumento di strutturazione rimborsato per l’accompagnamento continuo della polifarmacia – presupposta la prescrizione medica.
- Dall'1.1.2027: analisi e riconciliazione della medicazione saranno presumibilmente rimborsate dall’assicurazione obbligatoria sulla base della revisione della LAMal del 21.3.2025 – costruire ora le strutture.
Riferimenti
- [1] Helsana-Gruppe. Helsana-Arzneimittelreport 2017 – Pflegeheim-Auswertung: 85.5% der Bewohner:innen mit ≥5 gleichzeitig bezogenen Medikamenten, im Mittel 9.3 Präparate pro Tag; ≥65-Jährige zu Hause: 5.6 Präparate pro Tag (Datenbasis 2016). Zürich: Helsana; 2017.
- [2] Helsana-Gruppe. Helsana-Arzneimittelreport 2020 – Spitex-Schwerpunkt: durchschnittlich 16 gleichzeitig bezogene Präparate, 47.8% Langzeitbezug potenziell inadäquater Medikation (Datenbasis 2019). Zürich: Helsana; 2020.
- [3] Helsana-Gruppe. Helsana-Arzneimittelreport 2025: rund 7 Millionen Bezüger:innen 2024, 20 Packungen pro Person und Jahr. Zürich: Helsana; Dezember 2025. Verfügbar unter: reports.helsana.ch/arzneimittelreport2025.
- [4] Wang Z, Liu T, Su Q, et al. Prevalence of Polypharmacy in Elderly Population Worldwide: A Systematic Review and Meta-Analysis. Pharmacoepidemiol Drug Saf. 2024;33:e5880. DOI: 10.1002/pds.5880.
- [5] By the 2023 American Geriatrics Society Beers Criteria® Update Expert Panel. American Geriatrics Society 2023 updated AGS Beers Criteria® for potentially inappropriate medication use in older adults. J Am Geriatr Soc. 2023;71(7):2052–2081. DOI: 10.1111/jgs.18372.
- [6] O’Mahony D, Cherubini A, Guiteras AR, et al. STOPP/START criteria for potentially inappropriate prescribing in older people: version 3. Eur Geriatr Med. 2023;14(4):625–632. DOI: 10.1007/s41999-023-00777-y. (190 Kriterien gegenüber 114 in Version 2.)
- [7] Mann NK, Mathes T, Sönnichsen A, et al. Potentially inadequate medications in the elderly: PRISCUS 2.0 – first update of the PRISCUS list. Dtsch Arztebl Int. 2023;120(1-2):3–10. DOI: 10.3238/arztebl.m2022.0377. (177 Wirkstoffe/Wirkstoffklassen in der finalen Liste; 187 im Delphi-Verfahren als PIM klassifiziert.)
- [8] Seppala LJ, Petrovic M, Ryg J, et al. STOPPFall (Screening Tool of Older Persons Prescriptions in older adults with high fall risk): a Delphi study by the EuGMS Task and Finish Group on Fall-Risk-Increasing Drugs. Age Ageing. 2021;50(4):1189–1199. DOI: 10.1093/ageing/afaa249.
- [9] Boustani M, Campbell N, Munger S, Maidment I, Fox C. Impact of anticholinergics on the aging brain: a review and practical application. Aging Health. 2008;4(3):311–320. (Originalpublikation der Anticholinergic Cognitive Burden Scale, ACB-Score.)
- [10] Salahudeen MS, Duffull SB, Nishtala PS. Anticholinergic burden quantified by anticholinergic risk scales and adverse outcomes in older people: a systematic review. BMC Geriatr. 2015;15:31. DOI: 10.1186/s12877-015-0029-9.
- [11] Lockery JE, Broder JC, Ryan J, et al; ASPREE Investigator Group. A Cohort Study of Anticholinergic Medication Burden and Incident Dementia and Stroke in Older Adults. J Gen Intern Med. 2021;36(6):1629–1637. DOI: 10.1007/s11606-020-06550-2. (n = 19'114, Median 4.7 Jahre Follow-up; ACB ≥3 vs. 0: Demenz HR 1.36 [95% KI 1.01–1.84], ischämischer Insult HR 1.58 [95% KI 1.06–2.35].)
- [12] Schweizerischer Bundesrat. Medienmitteilung vom 26. Juni 2019: Genehmigung Übergangsvertrag LOA IV/1; Ausschluss der Tarifposition 2090.00 «Polymedikations-Check» per 1. Juli 2019. Bern: admin.ch.
- [13] pharmaSuisse und prio.swiss. Tarifstruktur-Vertrag LOA V vom 1. Januar 2026, Anhang A (Tarifstruktur), inkl. Tarifziffern 3000.00–3020.00 (Sicherheits-Check Medikament, Sicherheits-Check Patient, Wochen-Dosiersystem 3007–3009, maschinelle Verblisterung 3015/3016). Befristet auf drei Jahre. Verfügbar unter: pharmasuisse.org.
- [14] Blum MR, Sallevelt BTGM, Spinewine A, et al. Optimizing Therapy to Prevent Avoidable Hospital Admissions in Multimorbid Older Adults (OPERAM): cluster randomised controlled trial. BMJ. 2021;374:n1585. (Multicenter-Studie mit Inselspital Bern; primärer Endpunkt arzneimittelbezogene Hospitalisationen nicht statistisch signifikant reduziert, HR 0.95.)
- [15] Schweizerisches Parlament. Revision des Bundesgesetzes über die Krankenversicherung (KVG), Artikel 25 und 26 – zweites Massnahmenpaket zur Kostendämpfung; Verabschiedung in der Schlussabstimmung am 21. März 2025; voraussichtliches Inkrafttreten 1. Januar 2027. Bundesblatt 2025.
- [16] Masnoon N, Shakib S, Kalisch-Ellett L, Caughey GE. What is polypharmacy? A systematic review of definitions. BMC Geriatr. 2017;17:230. DOI: 10.1186/s12877-017-0621-2. (Definitionssynthese: ≥5 gleichzeitig eingenommene Medikamente als am häufigsten verwendeter Schwellenwert.)
- [17] Montero-Odasso M, van der Velde N, Martin FC, et al; Task Force on Global Guidelines for Falls in Older Adults. World guidelines for falls prevention and management for older adults: a global initiative. Age Ageing. 2022;51(9):afac205. DOI: 10.1093/ageing/afac205.
- [18] Eidgenössische Finanzkontrolle (EFK). Evaluation der Auswirkungen und Angemessenheit der pauschalen Entschädigung der Apothekerinnen und Apotheker (LOA). Bericht EFK-24626 vom 9. Juli 2025. Bern: EFK; 2025.
- [19] pharmaSuisse. Medienmitteilung vom 29. Oktober 2025: Der neue Apothekertarif LOA V wird vom Bundesrat genehmigt – Inkrafttreten 1. Januar 2026. Bern: pharmaSuisse; 2025.
- [20] Schweizerischer Apothekerverband pharmaSuisse. Medienmitteilung vom 21. März 2025: Apotheken stärken – Parlament verabschiedet wegweisende KVG-Revision (zweites Massnahmenpaket zur Kostendämpfung, 16 Massnahmen, Inkrafttreten voraussichtlich 1.1.2027; konkrete Leistungen: Impfen, Medikationsanalyse, Medikationsabgleich, Therapieoptimierung, Adhärenzförderung myCare Start, HPV- und Darmkrebsscreening-Programme).
- [21] van der Velde N, Seppala LJ, Hartikainen S, et al. European position paper on polypharmacy and fall-risk-increasing drugs recommendations in the World Guidelines for Falls Prevention and Management: implications and implementation. Eur Geriatr Med. 2023;14(4):649–658. DOI: 10.1007/s41999-023-00824-8.
- [22] Farrell B, McCarthy L, Thompson W, et al. Deprescribing Guidelines and Algorithms. deprescribing.org – kanadische evidenzbasierte Plattform mit substanzspezifischen Ausschleich-Algorithmen (PPI, Benzodiazepine, Antipsychotika, Statine u.a.).
- [23] Taylor-Rowan M, Kraia O, Kolliopoulou C, et al. Anticholinergic deprescribing interventions for reducing risk of cognitive decline or dementia in older adults with and without prior cognitive impairment. Cochrane Database Syst Rev. 2023;12(12):CD015405. DOI: 10.1002/14651858.CD015405.pub2.
- [24] HCI Solutions AG. Documedis® – Clinical Decision Support System für die schweizerische Medikationsabstimmung. Bern: HCI Solutions; documedis.ch.